Le origini della Bendazzoli risalgono al lontano 1921 quando, terminato da poco il primo conflitto mondiale, Pietro Bendazzoli essendosi consolidato il ritorno alla pace e alla stabilità, desidera concretizzare la sua passione per la meccanica.
Sfruttando anche l’esperienza maturata per l’incarico ricoperto durante la guerra, approfitta della collaborazione offerta da un socio altrettanto appassionato, per realizzare la sua prima officina dedita alla costruzione di parti meccaniche per i mulini.
La richiesta spinge a sviluppare una attività parallela dedita alla fabbricazione di macchine utensili per la produzione di imballi in legno, un settore in fase di grande espansione.
Alla fine della seconda guerra mondiale, anche in Europa il legno sta per cedere il passo al cartone ondulato, come già avvenuto negli Stati Uniti.
Avendo nel frattempo completato la gamma delle lavorazioni fornite alle falegnamerie, producendo macchine per stampa su legno con criteri tipografici, il passaggio si rivelò naturale e nel 1948 arriva la prima stampatrice destinata al cartone derivata da un modello per il legno.
Nel 1951 inizia quindi la fabbricazione della Printer Slotter, una macchina nuovissima per l’epoca che venne esposta alla Fiera Campionaria di Milano l’anno seguente.
Il mercato da ragione all'intuizione di Pietro Bendazzoli e le nuove macchine, già utilizzate negli Stati Uniti, si diffondono rapidamente anche in Europa. Il marchio Bendazzoli si afferma come uno dei maggiori riferimenti per il settore dell'imballo in cartone ondulato.
Nel 1968 Rino Bendazzoli subentra al padre Pietro, che lascia l'attività dopo 50 anni esatti di intenso e amatissimo lavoro.
L'azienda conquista in quegli anni una posizione leader nel mercato mondiale, specializzandosi in impianti di grandi dimensioni. Bendazzoli è sinonimo di avanguardia tecnologica, affidabilità produttiva, massima attenzione alla qualità.
Nel 1988 la terza generazione Bendazzoli entra attivamente nella gestione dell'impresa; Pietro jr. e Donatella Bendazzoli si affiancano al padre occupandosi delle nuove sfide che il mercato impone in termini di attenzione al cliente, alla qualità delle materie prime ed alla crescente domanda di impianti altamente personalizzati.